Post in evidenza

Manutenzione estintori, idranti e porte REI: guida

Oltre al lavoro da idraulico, mi occupo di manutenzione antincendio: estintori, impianti idranti, naspi e porte REI. Nei negozi, nelle officine, negli uffici e nei condomini del Vulture capita spesso di trovare presidi installati anni fa e poi dimenticati, con il cartellino scaduto o il registro mai compilato. In questo articolo spiego, in termini generali, cosa prevede la manutenzione, chi deve occuparsene e quali controlli servono, così da arrivare preparati a un sopralluogo o a una verifica. Perché la manutenzione antincendio non è un optional Un estintore scarico, un idrante con la manichetta secca e crepata o una porta tagliafuoco che non si richiude da sola sono presidi che, nel momento del bisogno, non funzionano. La legge chiede al datore di lavoro, o a chi ha la responsabilità dell'attività, di mantenere in efficienza le attrezzature e gli impianti antincendio. Nei condomini, per le parti comuni, il riferimento è l'amministratore. Il riferimento principale è il DM ...

Rifacimento bagno a Melfi con tubo in polipropilene

Questo è un rifacimento bagno a Melfi che ho seguito a gennaio 2011. Nelle foto si vedono le fasi principali: le tracce aperte, il nuovo impianto idrico in polipropilene a saldare e gli attacchi pronti per il piastrellista. Lo racconto dal punto di vista del cliente, cioè di chi deve affrontare un bagno da rifare in una casa abitata.

Da dove siamo partiti

Il bagno era vecchio e andava rifatto. Quando si rompono pavimenti e rivestimenti, conviene rifare anche tutto l'impianto mentre il bagno è aperto, invece di cambiare solo le piastrelle e ritrovarsi con una perdita dopo pochi mesi sotto il pavimento nuovo.

Il cantiere a Melfi nelle foto

Bagno in rifacimento a Melfi con tracce aperte, gennaio 2011 Tubi in polipropilene a saldare nella parete del bagno a Melfi Derivazioni in polipropilene per lavabo e bidet, Melfi Attacchi dei sanitari pronti dopo il rifacimento del bagno a Melfi Impianto idrico nuovo in polipropilene completato nel bagno a Melfi

Le fasi sono state queste:

  • smontaggio dei sanitari vecchi e chiusura dell'acqua solo sulla parte da rifare;
  • tracce nei muri seguendo la nuova disposizione decisa con il cliente;
  • posa del polipropilene per acqua calda e fredda, con raccordi saldati;
  • scarichi nuovi collegati alla colonna esistente;
  • prova di tenuta e poi via libera al muratore per chiudere.

Rifare un bagno con la casa abitata

La cosa che preoccupa di più le famiglie è restare senza acqua. Organizzo il lavoro in modo che la cucina e, se c'è, un secondo bagno restino funzionanti. I giorni senza bagno dipendono soprattutto dai tempi del muratore e del piastrellista, per questo è importante mettersi d'accordo prima su chi fa cosa e in che ordine.

Perché ho usato il polipropilene

In un rifacimento con distribuzione tradizionale, dove i tubi corrono nel muro da un sanitario all'altro, il polipropilene saldato è pratico: le giunzioni diventano un pezzo unico con il tubo e non c'è nulla da stringere dentro la parete. Se vi interessa capire come si fa una saldatura fatta bene, ho scritto un articolo apposta sulla saldatura del tubo in polipropilene passo passo.

Cosa decidere prima di chiamare l'idraulico

  • doccia o vasca, e di che misura;
  • sanitari a terra o sospesi;
  • posizione del lavabo e del mobile;
  • se serve un attacco per la lavatrice.

Gli scarichi e la colonna

A Melfi, come in tante case del centro, la colonna di scarico era quella originale. Prima di posare i nuovi scarichi in PVC ho controllato dove si innestavano e se la pendenza era sufficiente per portare il wc e la doccia nella nuova posizione. Spostare un wc di un metro sembra poco, ma se lo scarico non ha pendenza bisogna alzare il pavimento o cambiare progetto. Meglio scoprirlo al sopralluogo che a lavori iniziati.

Le quote e i collegamenti finali

Gli attacchi che si vedono nelle ultime foto sono stati messi alle quote dei sanitari scelti dal cliente. A piastrelle finite torno per montare lavabo, bidet, wc e rubinetteria, e per l'ultimo controllo con l'acqua aperta su tutti i punti.

Con queste scelte fatte, il lavoro va dritto senza modifiche a metà. Qualche idea sulla disposizione la trovate in questo esempio di disposizione del bagno.

Domande frequenti

Quanto dura un rifacimento bagno completo?

Dipende dalle dimensioni e dalle altre imprese coinvolte. La parte idraulica è di solito la più rapida; la sequenza con muratore e piastrellista fa la differenza.

Conviene cambiare anche gli scarichi?

In un bagno vecchio sì. Gli scarichi sono la parte che si vede meno ma che dà più fastidi, come racconto in questo intervento su un tubo di scarico rotto.

Fate preventivi a Melfi?

Sì, vengo a vedere il bagno e preparo un preventivo in base al lavoro reale. Il costo dipende da misure, sanitari scelti e stato dei muri, quindi senza sopralluogo sarebbe solo un numero a caso.

Contatti

Lavoro a Rapolla, Melfi, Barile, Rionero, Venosa, Lavello, Potenza e nei paesi vicini. Per un sopralluogo o un preventivo scrivimi a idraulicodirapolla@gmail.com.

Ti serve un idraulico o un tecnico antincendio?

Lavoro a Rapolla, Melfi, Barile e nel Vulture. Raccontami il tuo problema: ti rispondo via email.

Richiedi un preventivo Iscriviti alla newsletter

Commenti

Post popolari in questo blog

Impianto idrico e termico a Barile con multistrato

Collettore con valvole di zona: impianto a Rapolla

Collettore multistrato: impianto termico e idrico a Barile