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Manutenzione estintori, idranti e porte REI: guida

Oltre al lavoro da idraulico, mi occupo di manutenzione antincendio: estintori, impianti idranti, naspi e porte REI. Nei negozi, nelle officine, negli uffici e nei condomini del Vulture capita spesso di trovare presidi installati anni fa e poi dimenticati, con il cartellino scaduto o il registro mai compilato. In questo articolo spiego, in termini generali, cosa prevede la manutenzione, chi deve occuparsene e quali controlli servono, così da arrivare preparati a un sopralluogo o a una verifica.

Perché la manutenzione antincendio non è un optional

Un estintore scarico, un idrante con la manichetta secca e crepata o una porta tagliafuoco che non si richiude da sola sono presidi che, nel momento del bisogno, non funzionano. La legge chiede al datore di lavoro, o a chi ha la responsabilità dell'attività, di mantenere in efficienza le attrezzature e gli impianti antincendio. Nei condomini, per le parti comuni, il riferimento è l'amministratore.

Il riferimento principale è il DM 1 settembre 2021, conosciuto come decreto "controlli", che disciplina il controllo e la manutenzione di impianti, attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio e introduce la qualificazione dei tecnici manutentori. Accanto al decreto ci sono le norme tecniche UNI specifiche per ciascun presidio, che stabiliscono le modalità e le cadenze degli interventi.

Estintori: cosa si controlla

La sorveglianza

È il controllo visivo che può fare anche il personale interno adeguatamente informato: l'estintore è al suo posto, è ben visibile e raggiungibile, la segnaletica c'è, il sigillo è integro, il manometro (dove presente) indica la pressione corretta, non ci sono danni evidenti o corrosione. Se qualcosa non va, va segnalato subito al manutentore.

Il controllo periodico

Secondo la norma UNI di riferimento gli estintori portatili vanno controllati da un tecnico con cadenza semestrale. Durante il controllo verifico lo stato generale, la pressione, il peso o la carica dove previsto, la manichetta e l'ugello, la leggibilità delle istruzioni e aggiorno il cartellino e il registro.

Revisione e collaudo

Oltre ai controlli semestrali la norma prevede, a intervalli più lunghi che dipendono dal tipo di estintore (polvere, CO2, schiuma), la revisione con sostituzione dell'agente estinguente e il collaudo del serbatoio. Quando l'estintore arriva a fine vita o non supera le verifiche, va sostituito.

Idranti e naspi

Gli impianti idranti a muro, i naspi e gli idranti soprasuolo sono vere e proprie reti idrauliche: per questo il lavoro unisce la parte antincendio con quella da idraulico. Anche qui la norma UNI di settore prevede controlli periodici, di regola semestrali, e verifiche più approfondite a cadenza maggiore.

  • verifica della pressione statica e, quando previsto, della portata;
  • stato della cassetta, del vetro e della segnaletica;
  • integrità della tubazione flessibile o semirigida e dei raccordi;
  • funzionamento della valvola e della lancia;
  • controllo dell'alimentazione: attacco motopompa VVF, gruppo di pompaggio, riserva idrica.

Le manichette hanno anche una verifica di tenuta sotto pressione a intervalli più lunghi. Una manichetta rimasta piegata per anni nella cassetta spesso si crepa proprio sulle pieghe: meglio scoprirlo durante un controllo che durante un incendio.

Porte REI e porte tagliafuoco

Le porte resistenti al fuoco servono a tenere separati i compartimenti e a proteggere le vie di esodo. Funzionano solo se si chiudono bene e da sole. I problemi più comuni che trovo:

  • porte tenute aperte con un cuneo o un estintore appoggiato davanti;
  • chiudiporta scarichi o regolati male, per cui l'anta non arriva in battuta;
  • maniglioni antipanico duri o bloccati;
  • guarnizioni termoespandenti danneggiate o verniciate;
  • elettromagneti di trattenuta non collegati all'impianto di rivelazione.

Il controllo periodico delle porte, anche questo di norma semestrale, verifica chiusura, cerniere, chiudiporta, selettore di chiusura nelle porte a due ante, maniglioni e guarnizioni.

Il registro dei controlli

Ogni intervento va annotato: data, presidio, esito, eventuali anomalie e interventi correttivi, firma del tecnico. Il registro dei controlli va tenuto aggiornato e reso disponibile in caso di verifica da parte degli organi di controllo. Un registro ordinato è anche il modo più semplice per sapere quando scade la prossima revisione.

Chi può fare la manutenzione

Con il decreto "controlli" la manutenzione dei presidi antincendio deve essere eseguita da tecnici manutentori qualificati. La sorveglianza visiva resta invece un compito che può essere svolto dal personale interno formato. Affidarsi a un tecnico qualificato significa avere interventi documentati e una responsabilità chiara.

Attività e condomini: consigli pratici

  • tieni una planimetria con la posizione di estintori, idranti e porte REI;
  • non spostare gli estintori e non coprirli con merce o arredi;
  • non bloccare mai le porte tagliafuoco in posizione aperta;
  • fai fare la sorveglianza a una persona di riferimento, con un piccolo promemoria mensile;
  • programma i controlli semestrali con lo stesso tecnico, così lo storico è completo.

Se oltre alla parte antincendio ci sono lavori idraulici da fare (riserva idrica, tubazioni, pompe), posso seguirli insieme: trovi l'elenco completo nella pagina Servizi.

Domande frequenti

Ogni quanto vanno controllati gli estintori?

Il controllo periodico da parte del tecnico è semestrale secondo la norma UNI; revisione e collaudo hanno cadenze più lunghe che dipendono dal tipo di estintore.

Il condominio deve avere estintori e idranti?

Dipende dalle caratteristiche dell'edificio e dalle attività presenti (ad esempio autorimesse o centrali termiche). Se i presidi ci sono, però, vanno mantenuti in efficienza.

Posso controllare da solo gli estintori?

Puoi fare la sorveglianza visiva. Controlli, revisioni e collaudi spettano a un tecnico manutentore qualificato.

Una porta REI si può tenere aperta?

Solo con sistemi di trattenuta ammessi, tipicamente elettromagneti che la rilasciano in caso di allarme. Cunei e ganci improvvisati no.

Cosa succede se il registro non è aggiornato?

In caso di verifica è una non conformità, e in caso di incidente diventa difficile dimostrare che i presidi erano mantenuti. Meglio tenerlo sempre in ordine.

Contatti

Seguo attività commerciali, aziende e condomini a Rapolla, Melfi, Barile, Rionero, Venosa, Lavello, Potenza e dintorni. Per programmare i controlli di estintori, idranti, naspi e porte REI scrivimi a idraulicodirapolla@gmail.com o passa dalla pagina Contatti.

Ti serve un idraulico o un tecnico antincendio?

Lavoro a Rapolla, Melfi, Barile e nel Vulture. Raccontami il tuo problema: ti rispondo via email.

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