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Impianto antincendio industriale: pompe, sprinkler e idranti
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In questo articolo vi mostro alcune foto di un impianto antincendio industriale su cui abbiamo lavorato. Operiamo tra Basilicata, Puglia, Campania e Calabria su impianti idranti, sprinkler, gruppi di pompaggio ed estintori. Le immagini sono utili per capire come è fatto un impianto di questo tipo e perché ogni componente va controllato con regolarità.
Il gruppo di pompaggio antincendio
È il cuore dell'impianto: preleva l'acqua dalla riserva idrica e la manda in pressione verso idranti e sprinkler. In genere è composto da:
- pompa principale, che entra in funzione quando si apre un idrante o interviene lo sprinkler;
- pompa di compensazione (jockey), che mantiene l'impianto in pressione e recupera le piccole perdite;
- vaso di espansione, valvole di intercettazione e di non ritorno, manometri e pressostati;
- riserva idrica dedicata all'antincendio.
Se il gruppo pompe non parte, o non garantisce la pressione richiesta, tutto il resto dell'impianto diventa inutile. Per questo va provato periodicamente, verificando avviamento, pressioni e assenza di perdite.
La prova degli idranti
Un idrante non si giudica a vista: va aperto e provato. Con la lancia e il manometro si controllano la pressione e il getto, per avere la certezza che in caso di incendio l'acqua arrivi davvero con la forza necessaria. Si verificano anche manichette, raccordi e cassette.
La stazione di controllo sprinkler
Negli impianti sprinkler la stazione di controllo, con la valvola di allarme, i manometri e la saracinesca di intercettazione, segnala l'intervento dell'impianto quando l'acqua inizia a scorrere. Deve essere sempre accessibile, con le valvole nella posizione corretta e i manometri leggibili.
Collettori, montanti e saracinesche
Dal gruppo di pompaggio l'acqua viene distribuita con collettori e montanti verso le diverse zone dello stabilimento. Ogni linea ha la sua saracinesca: in caso di manutenzione si può isolare un tratto senza fermare tutto l'impianto. Le valvole devono essere manovrabili, identificate e lasciate aperte durante il normale esercizio.
Perché la manutenzione è obbligatoria
Gli impianti antincendio delle attività vanno controllati periodicamente da personale qualificato, con le registrazioni nel registro dei controlli. Un impianto installato e poi dimenticato può non funzionare proprio nel momento in cui serve. Ho spiegato cosa prevedono i controlli nell'articolo sulla manutenzione di estintori, idranti e porte tagliafuoco.
Lavoriamo tra Basilicata, Puglia, Campania e Calabria
Seguiamo impianti antincendio per aziende, capannoni e attività in Basilicata, Puglia, Campania e Calabria. Trovate i servizi nella pagina Antincendio. Per un sopralluogo o un preventivo scrivimi a idraulicodirapolla@gmail.com o usa il modulo nella pagina Contatti.
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