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Manutenzione estintori, idranti e porte REI: guida

Oltre al lavoro da idraulico, mi occupo di manutenzione antincendio: estintori, impianti idranti, naspi e porte REI. Nei negozi, nelle officine, negli uffici e nei condomini del Vulture capita spesso di trovare presidi installati anni fa e poi dimenticati, con il cartellino scaduto o il registro mai compilato. In questo articolo spiego, in termini generali, cosa prevede la manutenzione, chi deve occuparsene e quali controlli servono, così da arrivare preparati a un sopralluogo o a una verifica. Perché la manutenzione antincendio non è un optional Un estintore scarico, un idrante con la manichetta secca e crepata o una porta tagliafuoco che non si richiude da sola sono presidi che, nel momento del bisogno, non funzionano. La legge chiede al datore di lavoro, o a chi ha la responsabilità dell'attività, di mantenere in efficienza le attrezzature e gli impianti antincendio. Nei condomini, per le parti comuni, il riferimento è l'amministratore. Il riferimento principale è il DM ...

Acqua calda che non arriva: cause e soluzioni

Aprite il rubinetto, aspettate, e l'acqua calda non arriva. Oppure arriva tiepida, o calda per un minuto e poi fredda. È un problema fastidioso, soprattutto d'inverno, e le cause possono essere molto diverse: dalla caldaia in blocco a un miscelatore difettoso, fino a tubazioni troppo lunghe e non isolate. Qui spiego come capire da dove nasce il problema, cosa potete controllare da soli e quando serve l'idraulico.

Prima domanda: manca ovunque o solo in un punto?

È la prima cosa che chiedo quando mi scrivono, perché divide subito le cause in due gruppi.

  • Manca in tutta la casa: il problema è quasi sempre nel generatore (caldaia, scaldabagno, pompa di calore) o nell'alimentazione.
  • Manca solo in un rubinetto o nella doccia: il problema è locale, nel miscelatore, nella cartuccia o nel tratto di tubo che arriva lì.

Cause quando l'acqua calda manca in tutta la casa

Caldaia in blocco o spenta

Guardate il display: spesso c'è un codice di errore o una spia accesa. Le cause più comuni sono mancata accensione, problemi di gas o di scarico fumi. Molte caldaie hanno un tasto di sblocco: potete provarlo una volta, ma se va in blocco di nuovo non insistete.

Pressione troppo bassa

Con la pressione dell'impianto sotto il minimo, molte caldaie si fermano per sicurezza. Se succede spesso, c'è una causa da trovare. Ne parlo nell'articolo sulla caldaia che perde pressione.

Gas o corrente

Sembra banale, ma controllate che il contatore del gas sia aperto, che la bombola non sia vuota e che l'interruttore della caldaia non sia scattato.

Scambiatore sanitario incrostato

Nelle zone con acqua calcarea lo scambiatore che produce l'acqua calda si incrosta col tempo. Il risultato è acqua che scalda poco o a fatica, mentre il riscaldamento funziona. Si può pulire o sostituire.

Flussostato o sensori

La caldaia "capisce" che state aprendo l'acqua calda grazie a un sensore di flusso. Se è bloccato o guasto, la caldaia non parte. È un intervento da tecnico.

Scaldabagno elettrico

Se avete un boiler elettrico, le cause tipiche sono termostato o resistenza guasti, oppure resistenza coperta di calcare.

Cause quando manca solo in un punto

  • Cartuccia del miscelatore rovinata: non miscela più correttamente e fa passare solo fredda o solo tiepida.
  • Filtrini intasati all'ingresso del miscelatore o nel rompigetto.
  • Valvola termostatica della doccia bloccata dal calcare.
  • Rubinetto di arresto sotto il lavabo parzialmente chiuso.
  • Tubazione danneggiata o ostruita nel tratto che porta a quel punto.

Se l'acqua calda arriva, ma dopo molto

Quando l'acqua calda arriva solo dopo tanti litri di fredda, di solito il problema è la distanza tra caldaia e punto di prelievo. Più il tubo è lungo, più acqua fredda dovete far scorrere prima che arrivi quella calda. Tubazioni non isolate peggiorano la situazione, perché l'acqua si raffredda lungo il percorso.

Nei rifacimenti cerco sempre di ridurre i percorsi e di usare tubi coibentati, come nel lavoro con tubo multistrato coibentato. Negli impianti con collettore la distribuzione è più ordinata e si possono dimensionare meglio le linee: un esempio è l'impianto con collettore in ottone a Rapolla. In case grandi o su più piani si può valutare anche un ricircolo dell'acqua calda.

Cosa potete controllare da soli

  1. Verificate se il problema riguarda tutta la casa o un solo punto.
  2. Guardate il display della caldaia e la pressione sul manometro.
  3. Controllate gas, bombola e interruttore elettrico.
  4. Svitate e pulite il rompigetto del rubinetto.
  5. Verificate che i rubinetti di arresto sotto lavabo e bidet siano aperti.

Non aprite la caldaia e non intervenite su componenti gas: sono lavori per tecnici abilitati.

Quando chiamare l'idraulico

  • la caldaia va in blocco più volte;
  • la pressione cala di continuo;
  • l'acqua calda manca in un punto e la pulizia del rompigetto non basta;
  • i tempi di attesa sono diventati lunghi rispetto al passato;
  • volete rifare l'impianto per avere acqua calda più rapida.

Un'attenzione al calcare

In molte zone della provincia di Potenza l'acqua è piuttosto dura, e il calcare è dietro a una buona parte dei problemi di acqua calda che vedo: scambiatori incrostati, resistenze dei boiler ricoperte, cartucce dei miscelatori bloccate, soffioni che spruzzano storto. Non si può eliminare del tutto, ma si può limitare. Pulire periodicamente rompigetto e soffioni, far controllare la caldaia con regolarità e, dove serve, valutare un sistema di trattamento dell'acqua all'ingresso dell'impianto sono piccole abitudini che allungano molto la vita di caldaia e rubinetteria. Quando rifaccio un impianto, prevedo sempre un punto accessibile dove eventualmente installare un filtro o un dosatore anche in un secondo momento.

Domande frequenti

Il riscaldamento funziona ma l'acqua calda no: perché?

Spesso è lo scambiatore sanitario incrostato o il sensore di flusso. Riscaldamento e acqua calda seguono circuiti diversi dentro la caldaia.

L'acqua calda diventa fredda mentre faccio la doccia?

Può dipendere da una portata troppo bassa che fa spegnere la caldaia, da un miscelatore difettoso o da problemi di accensione. Va visto caso per caso.

Un addolcitore può aiutare?

Dove l'acqua è molto calcarea, un trattamento adeguato riduce le incrostazioni su scambiatore, boiler e rubinetteria. Va scelto in base all'acqua di casa.

Perché dal rubinetto della cucina arriva subito e dal bagno no?

Quasi sempre è una questione di distanza dalla caldaia e di diametro dei tubi. Il punto più vicino riceve l'acqua calda in pochi secondi, quello più lontano deve prima svuotare tutta l'acqua fredda rimasta nella tubazione. Se il ritardo è diventato insopportabile, si può valutare di isolare i tratti accessibili o di rivedere il percorso durante un rifacimento.

Contattami

Se a Rapolla, Melfi, Barile, Rionero, Venosa, Lavello o Potenza l'acqua calda non arriva come dovrebbe, scrivimi a idraulicodirapolla@gmail.com o usa il modulo nella pagina Contatti.

Ti serve un idraulico o un tecnico antincendio?

Lavoro a Rapolla, Melfi, Barile e nel Vulture. Raccontami il tuo problema: ti rispondo via email.

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