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Manutenzione estintori, idranti e porte REI: guida

Oltre al lavoro da idraulico, mi occupo di manutenzione antincendio: estintori, impianti idranti, naspi e porte REI. Nei negozi, nelle officine, negli uffici e nei condomini del Vulture capita spesso di trovare presidi installati anni fa e poi dimenticati, con il cartellino scaduto o il registro mai compilato. In questo articolo spiego, in termini generali, cosa prevede la manutenzione, chi deve occuparsene e quali controlli servono, così da arrivare preparati a un sopralluogo o a una verifica. Perché la manutenzione antincendio non è un optional Un estintore scarico, un idrante con la manichetta secca e crepata o una porta tagliafuoco che non si richiude da sola sono presidi che, nel momento del bisogno, non funzionano. La legge chiede al datore di lavoro, o a chi ha la responsabilità dell'attività, di mantenere in efficienza le attrezzature e gli impianti antincendio. Nei condomini, per le parti comuni, il riferimento è l'amministratore. Il riferimento principale è il DM ...

Caldaia che perde pressione: cause e cosa fare

D'inverno una delle chiamate più frequenti che ricevo tra Rapolla, Melfi e Rionero è questa: "la caldaia va in blocco, la pressione è scesa". Il cliente la ricarica, per qualche giorno va bene, poi si ricomincia. Una caldaia che perde pressione non si ferma per capriccio: da qualche parte c'è un motivo, e trovarlo presto evita danni e spese maggiori.

Come si legge la pressione della caldaia

Sul frontale della caldaia c'è un manometro, a lancetta o digitale. Con l'impianto freddo il valore corretto è di solito indicato nel libretto del produttore, e spesso sta tra 1 e 1,5 bar. Quando l'acqua si scalda la pressione sale un po', ed è normale. Il problema è quando scende da sola, giorno dopo giorno, fino a far andare in blocco la caldaia.

Le cause più comuni

1. Perdite nell'impianto di riscaldamento

È la causa più frequente. Può essere una valvola di un termosifone che gocciola, un raccordo allentato, un detentore, oppure una perdita sotto traccia o sotto il pavimento. Le perdite visibili si trovano; quelle nascoste si fanno notare con macchie, umidità o pavimento tiepido in punti strani.

2. Vaso di espansione scarico o rotto

Il vaso di espansione assorbe l'aumento di volume dell'acqua calda. Se perde la sua precarica, la pressione sale molto quando la caldaia scalda, la valvola di sicurezza scarica acqua, e a freddo la pressione crolla. È un difetto tipico e spesso confuso con una perdita.

3. Valvola di sicurezza che trafila

La valvola da 3 bar sotto la caldaia deve aprirsi solo in emergenza. Se ha dello sporco nella sede o è vecchia, può lasciar uscire acqua di continuo. Spesso lo scarico va in un tubo e nessuno se ne accorge.

4. Aria nell'impianto

Dopo lo sfiato dei termosifoni la pressione scende, perché l'aria uscita viene sostituita da nulla. In questo caso basta ricaricare una volta. Se però l'aria continua a formarsi, c'è un altro problema a monte.

5. Scambiatore della caldaia

Più raro, ma succede: una microfessura nello scambiatore interno può far passare acqua tra circuito sanitario e riscaldamento o farla uscire. Qui serve il tecnico della caldaia.

Cosa puoi fare da solo

  • Annota i valori: segna la pressione a caldaia fredda per qualche giorno. Ti serve per capire quanto velocemente scende.
  • Controlla i termosifoni: guarda sotto valvole e detentori con un fazzoletto di carta, una goccia secca lascia spesso un segno di calcare.
  • Guarda sotto la caldaia: tracce d'acqua o calcare vicino ai raccordi o alla valvola di sicurezza.
  • Osserva la pressione a caldo: se sale vicino ai 3 bar, il sospettato principale è il vaso di espansione.
  • Ricarica con calma: apri il rubinetto di carico piano, fermati al valore indicato dal libretto e chiudilo bene. Un rubinetto di carico lasciato socchiuso fa salire la pressione nel tempo.

Cosa non fare

  • Non ricaricare la caldaia ogni giorno come fosse normale: acqua nuova porta ossigeno e calcare, che rovinano l'impianto.
  • Non smontare la caldaia o la valvola di sicurezza.
  • Non ignorare macchie su pavimento o soffitto sotto i tubi del riscaldamento.

Come intervengo io

Quando vengo a vedere una caldaia che perde pressione, di solito procedo per esclusione:

  1. controllo caldaia, valvola di sicurezza e precarica del vaso di espansione, in collaborazione con il tecnico della caldaia se serve;
  2. verifico valvole e raccordi di termosifoni e collettori;
  3. se non emerge nulla, isolo i circuiti uno alla volta e faccio prove di tenuta per restringere la zona della perdita.

Negli impianti con collettore e valvole di zona questo lavoro è più rapido, perché ogni ramo si chiude separatamente. Un esempio lo trovi nell'articolo sull'impianto con collettore per stufa. Negli impianti a pavimento, invece, la ricerca richiede più attenzione: ne ho parlato nella pagina sull'impianto a pavimento.

Cosa influenza il costo della riparazione

Non posso dare cifre senza vedere l'impianto, ma queste sono le variabili che contano:

  • se la perdita è visibile o nascosta sotto traccia;
  • se bisogna rompere pavimento o muro per arrivarci;
  • se il guasto è nella caldaia (vaso, valvola, scambiatore) o nell'impianto;
  • il tipo di tubazioni presenti, vecchie in ferro o recenti in multistrato;
  • quanto tempo richiede la ricerca della perdita.

Domande frequenti

Ogni quanto è normale ricaricare la caldaia?

In un impianto sano, molto raramente. Se devi farlo spesso, c'è un problema da cercare.

La pressione alta è un problema?

Sì. Se a caldo si avvicina ai 3 bar la valvola di sicurezza scarica, e dopo la pressione cala. Spesso la causa è il vaso di espansione.

Una perdita di riscaldamento fa aumentare la bolletta dell'acqua?

Poco, perché le quantità sono piccole, ma i danni a muri e pavimenti possono essere seri. Per capire come muoverti leggi cosa fare in caso di perdita d'acqua in casa.

Come si prevengono questi problemi?

Con controlli periodici della caldaia e dell'impianto. Qualche consiglio pratico è nell'articolo su come prevenire le perdite d'acqua in casa.

Contatti

Lavoro a Rapolla, Melfi, Barile, Rionero, Venosa, Lavello, Potenza e nei paesi vicini. Se la tua caldaia continua a perdere pressione scrivimi a idraulicodirapolla@gmail.com.

Ti serve un idraulico o un tecnico antincendio?

Lavoro a Rapolla, Melfi, Barile e nel Vulture. Raccontami il tuo problema: ti rispondo via email.

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