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Manutenzione estintori, idranti e porte REI: guida

Oltre al lavoro da idraulico, mi occupo di manutenzione antincendio: estintori, impianti idranti, naspi e porte REI. Nei negozi, nelle officine, negli uffici e nei condomini del Vulture capita spesso di trovare presidi installati anni fa e poi dimenticati, con il cartellino scaduto o il registro mai compilato. In questo articolo spiego, in termini generali, cosa prevede la manutenzione, chi deve occuparsene e quali controlli servono, così da arrivare preparati a un sopralluogo o a una verifica. Perché la manutenzione antincendio non è un optional Un estintore scarico, un idrante con la manichetta secca e crepata o una porta tagliafuoco che non si richiude da sola sono presidi che, nel momento del bisogno, non funzionano. La legge chiede al datore di lavoro, o a chi ha la responsabilità dell'attività, di mantenere in efficienza le attrezzature e gli impianti antincendio. Nei condomini, per le parti comuni, il riferimento è l'amministratore. Il riferimento principale è il DM ...

Disposizione sanitari bagno piccolo: esempio reale

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In queste foto dell'ottobre 2012 si vede un bagno piccolo appena sistemato, con vaso e bidet a terra accostati a parete, lavabo e il resto dei sanitari. È un buon esempio di come si possono disporre i pezzi quando lo spazio è poco, senza rinunciare alla comodità. Quando un cliente mi chiama per rifare il bagno, la prima domanda non è quale tubo usare, ma dove mettere ogni cosa. Da lì dipende tutto l'impianto. Il lavoro reale: vaso e bidet a terra In questo bagno abbiamo scelto sanitari a terra, filo parete. Vaso e bidet stanno affiancati sulla stessa parete, così gli scarichi sono vicini e i percorsi dei tubi restano corti. Il lavabo è su un'altra parete, in modo da non ingombrare lo spazio davanti ai sanitari. Le regole che seguo per disporre i sanitari 1. Partire dallo scarico principale Il vaso è il sanitario con lo scarico più grande. Conviene metterlo vicino alla colonna di scarico, così si evitano tratti lunghi e pendenze difficili da ottenere. 2. Vaso e b...

Cassetta Pucci a incasso: bagno e caldaia a Rapolla

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Le foto di questo articolo, dell'ottobre 2012, vengono da un lavoro a Rapolla: il rifacimento di un bagno con cassetta di scarico Pucci a incasso, insieme all'impianto di riscaldamento con caldaia e collettore con elettrovalvole. Un cantiere completo, dove bagno e riscaldamento sono stati fatti nello stesso momento. Il lavoro reale a Rapolla Nella sequenza si vedono il bagno con la cassetta montata nella parete, i tubi di acqua e riscaldamento, la caldaia e il collettore con le elettrovalvole che comandano le zone. La cassetta Pucci a incasso La cassetta a incasso sta dentro la parete, dietro le piastrelle: fuori resta solo la placca con il pulsante. Pucci è una delle marche che si trovano più spesso nei bagni della nostra zona, e anche per questo i ricambi sono facili da reperire. Perché la consiglio Più spazio : niente cassetta esterna ingombrante, il bagno sembra più ordinato. Si abbina al vaso sospeso , che lascia il pavimento libero e facilita l...

Collettore con valvole di zona: impianto a Rapolla

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Le foto di questo articolo sono del dicembre 2011 e mostrano un impianto termico nuovo a Rapolla, su due livelli: tubo multistrato, collettore e valvole di zona per dividere il piano giorno dal piano notte. Nello stesso cantiere si vede anche il bagno in fase di realizzazione. Perché dividere l'impianto in zone In una casa su due piani capita spesso di usare il piano giorno per tutta la giornata e il piano notte solo la sera. Con un impianto unico si scalda tutto, sempre. Con le valvole di zona, invece: ogni piano ha il suo termostato e si accende solo quando serve; si evita di scaldare camere vuote durante il giorno; si possono impostare temperature diverse, per esempio più basse in camera da letto; si riducono i consumi della caldaia. Il lavoro reale: impianto su due livelli Come è fatto Collettore : è il punto da cui partono le linee verso i termosifoni. Ogni linea è separata, così si può intervenire su un circuito senza toccare gli altri. Valvole di...

Impianto termico a soffitto dal garage a Rapolla

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Le foto di questo articolo sono dell'ottobre 2011 e mostrano un lavoro a Rapolla: un impianto termico fatto passare a soffitto, dal garage al piano di sopra, con un collettore a scomparsa. Nello stesso cantiere ho seguito anche il bagno. È una soluzione che uso quando sotto l'abitazione c'è un garage o una cantina: invece di rompere tutti i pavimenti della casa, i tubi corrono sul soffitto del locale sottostante e salgono direttamente ai termosifoni. Il lavoro reale: tubi a soffitto nel garage Nelle immagini si vedono le linee fissate al soffitto del garage, le risalite verso l'appartamento, il collettore e i lavori nel bagno. Perché far passare l'impianto dal garage Meno demolizioni : non si devono rompere i pavimenti dell'abitazione, che spesso sono in buono stato. Tubi ispezionabili : se in futuro c'è un problema, le tubazioni sono a vista o dietro un controsoffitto, non sotto il massetto. Lavoro più veloce : in molti casi la casa...